Crack o free-base
La cocaina può essere "cucinata" facilmente con ammoniaca o bicarbonato e divenire ancora più devastante. Il prodotto che ne deriva è chiamato crack o base e viene fumato per mezzo di pipe o altri attrezzi simili. Il nome crack deriva dal rumore che questa sostanza produce quando viene riscaldata e fumata.
Il cloridrato di cocaina è conosciuto comunemente con il nome di cocaina. Alcuni utilizzatori trattano la cocaina per rimuovere il cloridrato. Questo processo è chiamato FREEBASING e rende la droga più potente. Il crack è spesso confezionato in fiale o bustine di plastica e venduto in piccole quantità, di solito 300 - 500 mg o una quantità sufficiente per due o tre inalazioni.
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Dipendenza da crack o base
Il crack o base è una droga che origina una forte dipendenza sin dal primo uso. Una volta provata, un individuo incontrerà difficoltà a controllarne o limitarne l'uso. Molti tossicodipendenti sostengono di non riuscire ad ottenere lo stesso livello di piacere delle prime volte. Alcuni consumatori aumentano il dosaggio per intensificare gli effetti euforici rischiando la vita. Il bisogno di crack è compulsivo e porta il consumatore a sperperare tutto quello che possiede per fumarlo. Non esiste una dose giornaliera, il tossicodipendente di questa sostanza ne richiede in continuazione grandi quantità.
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Complicazioni mediche
Esistono numerose complicazioni mediche derivanti dall'uso di crack o base. Convulsioni, aumento del ritmo cardiaco, battito cardiaco irregolare, infarto, rapido incremento della pressione sanguigna, colpo apoplettico, depressione, comportamenti suicidi.
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Effetti a lungo termine
Dopo poco tempo il consumatore si ritrova vittima di una forte irritabilità, tendenza alla paranoia e la sensazione di sentirsi perseguitato, spesso da persone inesistenti. Fumare la base o crack leva l'appetito e le persone che ne fanno uso dimagriscono molto velocemente fino a diventare pelle ossa.
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