Polidipendenza: la rovina mascherata da “divertimento”

Prevenzione e riabilitazione da tossicodipendenza e alcolismo

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Polidipendenza: la rovina mascherata da “divertimento”

Con “polidipendenza” s’intende quella condizione in cui una persona è dipendente da più sostanze stupefacenti e in molti casi anche da alcol.
Oggi sono molte le persone che si lasciano trascinare in questa condizione, a partire da una giovane età, come possiamo constatare anche dal racconto di Stefano, un ragazzo che si trova al Centro Narconon Piemonte da poco più di due settimane per riabilitarsi. Dopo molti anni di tossicodipendenza e alcolismo, Stefano ha finalmente deciso di farsi aiutare per uscire dalle dipendenze e prendersi la responsabilità di vivere una vita libera da droghe e alcol.

La sua storia spiega brevemente come è finito in questa spirale di polidipendenza a partire da sigarette, alcol e canne, finendo a crack, ketamina ed eroina:

“Il mio nome è Stefano, sono nato a Torino la bellezza di 37 anni fa.
Sono, probabilmente, uno dei pochi torinesi veramente piemontese da più di 8 generazioni.
Da bambino ero molto vivace e incapace di stare fermo in ogni occasione, ho una sorella di 5 anni più piccola di me.
Ma arriviamo alla mia esperienza legata alle sostanze stupefacenti incluso l’alcol.
Beh diciamo che iniziò tutto con le sigarette, credo nell’estate tra la seconda e terza media, contemporaneamente iniziavo ad uscire in comitiva con tutti i miei amici, le organizzazioni di “LORDO-PARTY” durante i quali si beve copiosamente vino e birra fino ad arrivare completamente sfiniti la mattina o il pomeriggio successivo.
Proseguiamo tranquillamente fino a fine prima superiore, cioè stiamo parlando di 23 anni fa…correva l’anno 1993 in quell’ estate conobbi il THC/CANNABIS durante la mia solita vacanza estiva con la famiglia in montagna.
Da quel momento le “CANNE” (CILONI,TUBI,BONGHE e quant’altro) entrano attivamente a far parte della mia vita fino all’entrata al centro NARCONON del 27/03/2016.
Inizialmente il consumo era limitato ma poi aumentò esponenzialmente fino diciamo a dieci anni fa, cioè fino ai 27 anni di età.
Per fare un esempio: durante il periodo delle scuole superiori potevo arrivare a fumare anche una ventina di grammi al giorno tra fumo ed erba, aggiustando i conti economici di uno studente vendendola e cioè spacciando anche in grossi quantitativi.
Tra i 17/18 anni cominciò l’età del ballo e dello sballo, delle prime vacanze con gli amici, delle discoteche e di conseguenza delle droghe più pesanti quali pastiglie (ECSTASY,CARTONI,LSD e la COCAINA).
Anche qua il moltiplicatore sembra non fermarsi e, tranne che la cocaina ai tempi troppo cara per uno studente, per quanto riguarda le sostanze psicoattive il consumo aumentò smisuratamente e in genere si parla di una decina di pastiglie e qualche cartone a settimana.Tutto questo durò la bellezza di 5/6 anni subendo nel frattempo un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti. Questo determinò un grosso cambiamento nella mia vita tanto che dopo pochi mesi partii per l’Inghilterra per seguire il mio amore e per evitare di dover fare subito il servizio militare.
Durante il mio soggiorno nel Regno Unito mi spostai a Londra e lì cominciò il consumo di tutte le altre droghe conosciute, compresa l’EROINA, sto parlando di SPEED (anfetamina pura), BASE CRACK, MDMA e ultima la KETAMINA, anestetico per animali di taglia grossa ,che al tempo proveniva dall’India.
Il consumo di tutte queste droghe si prolungò, seguito dalla frequentazione e l’organizzazione di teknival e rave in Italia e all’estero per dieci anni e cioè fino ai 30 anni e al fidanzamento con Noemi (mia ex, madre di nostro figlio) dal quale dopo un anno e mezzo sarebbe arrivato l’amore più grande della mia vita…mio figlio Mattia.
Devo fare un appunto sul consumo di crack che durò solo tra i 24 e i 27anni anche perché mi resi conto che era inarrestabile e mi avrebbe fatto andare solo fuori di testa.
Non ho citato mai l’ALCOL perché e stato il principale protagonista della mia vita, sopratutto birra ma anche vino e superalcolici. Mi ha sempre rapito ed incitato nel consumo di tutto il resto delle droghe. Negli ultimi 2 anni purtroppo sono stato rapito nuovamente dal crack causa il consumo di alcool (parlo di una ventina di birre al giorno più svariati aperitivi con rum e vodka).
Mattia mio figlio ha orami 5 anni e io da un anno mezzo ho trovato l’amore più grande della mia vita, Barbara che credo e spero diventerà mia moglie e la mia compagna per sempre finché morte non ci separi.
Beh prima di entrare al centro NARCONON Piemonte stavo perdendo tutto, con Barbara avevamo rotto, ho quasi perso il lavoro, con i miei era una lotta senza fine e Noemi era talmente preoccupata per Mattia che voleva chiedere l’affidamento unico.
Che dire, dopo soli 16 giorni qui, i rapporti sono tutti ristabiliti e io senza alcool ho dimostrato me stesso fisicamente e mentalmente.
Io sono innamoratissimo di Barbara e lei anche, i miei sono super felici, ho ricevuto una super proposta di lavoro e con Noemi e Mattia non avrò mai più problemi, li amo entrambi.
Grazie al centro NARCONON Piemonte e a tutti gli staff che ho incontrato mi state salvando la vita . VI VOGLIO BENE .”

Se conosci qualcuno che come Stefano ha sviluppato una dipendenza da droghe o alcol, aiutalo ad uscirne. Chiama oggi stesso il Centro Narconon Piemonte:

Tel: 0141-943753

Cel: 331-2947063

 

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